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My Alterego, il centro di formazione per attori e artisti di scena

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My Alterego, il centro di formazione per attori e artisti di scena

Vorresti organizzare un evento che resti nella memoria della gente?

Chiediti prima, cosa devo fare per trovare gli artisti giusti e, soprattutto, dove dove andare?

My Alterego eventi… ma partiamo dall’inizio!

Recitare è un’azione riflessa, spontanea, un istinto primitivo. E’ un flusso naturale, innato. Coinvolge i sensi con cui esploriamo il mondo e l’immaginazione, ci connette alla realtà interpretando quello che i sensi percepiscono.

Io esisto, sono, dunque recito.

Questo è l’obiettivo della My Alterego eventi, il centro di formazione per attori e artisti di scena, nato a Bari nel 2010, diretto da Elio Maldera e Chiara Alberti.

Il centro My Alterego dispone di una sala regia, di uno studio di registrazione e di aule accoglienti dove agli allievi è data la possibilità di riconoscere e valorizzare le proprie qualità e i propri talenti.

Perche’ l’unico strumento che un attore possiede e’ se stesso, il proprio corpo, la propria voce, le proprie emozioni. Nel momento in cui e’ consapevole delle proprie caratteristiche e accetta la propria fisicità, i punti di forza e le debolezze, impara ad essere sulla scena.”, spiega Giordano Cozzoli, Direttore Didattico e docente del centro. “E, inoltre, deve mantenere l’attenzione attiva e i sensi ricettivi. Solo in questo modo e rispettando poche utili regole, l’attore può ripristinare il libero e naturale flusso della recitazione.”, aggiunge a sostegno Dario Diana, Direttore Artistico e docente degli stati emotivi.

Operativa dal 2010, My Alterego è una scuola di formazione che concentra la propria attenzione sull’individuo e non lo considera allievo, ma elemento attivo della scena. “La nostra scuola nasce dal desiderio di proporre alla città di Bari un servizio nuovo e professionale. L’insegnamento si sviluppa in un percorso triennale, ma ogni anno mantiene una sua proposta didattica. Il primo anno concentra l’attenzione sulla consapevolezza di se’ e del proprio corpo. Si lavora, inoltre, per formare un gruppo affiatato e disponibile al lavoro, cercando di creare tra gli allievi un clima di fiducia reciproca e partecipazione consapevole”, continua Giordano Cozzoli.

Nel secondo e terzo anno il lavoro si intensifica, sia approfondendo gli strumenti acquisiti, sia entrando nel vivo della recitazione e della pratica della scena. Le materie si susseguono in continuità e interagiscono tra loro. Teoria e pratica si fondono in un mix che fornisce agli allievi le necessarie conoscenze richieste dall’ambiente professionale in cui andranno ad inserirsi e, al contempo, ne controlla gli sviluppi attraverso costanti verifiche ed esercitazioni. Elio Maldera, Direttore del centro, tiene a precisare a proposito che “a conclusione del percorso, oltre al conseguimento di un attestato di partecipazione che, si spera, presto venga riconosciuto a livello ministeriale, i corsisti, per una preparazione completa, hanno la possibilità di confrontarsi con scuole e accademie di cinema e teatro di altre città italiane ed estere, con lo scopo di essere introdotti in un panorama il più fertile possibile. Oltre a tutto ciò, a conclusione della formazione, oltre a proporre le proprie competenze in un saggio teatrale finale, l’interdisciplinarietà garantita dai diversi corsi e seminari, sfocia nella produzione di cortometraggi, come L’io invisibile, i quali mettono alla prova le capacità, la creatività, lo spirito pratico e la collaborazione di ogni persona coinvolta nei progetti.

Una squadra compatta, pronta a sfidare il mondo dello spettacolo e a provare a far emergere i sogni nascosti che muovono e vibrano in ogni individuo.

Questo sembra la My Alterego.

Partendo da un verso di Shakespeare, “… Noi siamo intessuti della stoffa di cui son fatti i sogni”, ( La Tempesta, atto IV, sc. I,)  possiamo dire che il mondo non può non essere intessuto di sogni, quasi epifenomeno di essi. Perciò, il mondo, la vita, la realtà, hanno senso solo nella misura in cui sono inclusi nel sogno e dal sogno ricavano il senso stesso.

Questa nuova iniziativa sul territorio barese può davvero servire a guidare e concretizzare il sogno dei giovani pugliesi e non solo, perché tutto ha un senso e, questa avventura, almeno vale la pena provarla!

Indirizzo: Via Giuseppe Fanelli, 206/16, 70125 Bari BA

Telefono: 080 202 1929

Vedi anche:

io invisibile” di Chiara Alberti

15.03.2011 Poohlover “Il silenzio della colomba

C’era una volta Mimì” di Domenico Santarella

 

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